Nightmare 3  I guerrieri del sogno

Nightmare 3 I guerrieri del sogno Film streaming Kristen Parker (Patricia Arquette) non vuole andare a dormire perché fa sempre sogni orribili. Si sente sola, la sua famiglia è affettivamente un disastro: vive con la mamma divorziata che ha relazioni frequenti e poco durature. Kristen sogna: dei bambini giocano nel clima spettrale di una vecchia casa, quella di Elm Street; poi compare Freddy Krueger (Robert Englund) che lei combatte. Al risveglio, Kristen dà l’impressione d’aver tentato il suicidio. Il fatto strano è che diversi giovani lo hanno tentato ultimamente. Il dottor Gordon (Craig Wasson) se ne occupa in una casa di cura. La sua nuova assistente è Nancy (Heather Langenkamp), che naturalmente la sa lunga su Krueger. Gordon le spiega che tutti i ragazzi ricoverati – Kristen è l’ultima – hanno lo stesso sogno e non vogliono dormire. Nancy cerca di serrare le fila e di organizzare la battaglia contro il mostro. Elaborato e ricercato nella creazione degli incubi, con dettagli molto azzeccati che li rendono esperienza concreta (il pavimento che si fa fanghiglia collosa rendendo la corsa quasi sul posto). Il ritorno di Wes Craven, che collabora alla sceneggiatura, riporta inventiva e coerenza alla serie e il personaggio di Krueger accentua la sua componente sarcastica e torna a essere un babau del mondo dei sogni, rinunciando alla banale possessione del film precedente. Ben caratterizzati anche i personaggi uniti dalla solitudine e dall’indifferenza del mondo familiare. Meno azzeccata la svolta religiosa con l’ingresso in scena dell’enigmatica suor Mary Helena (Nan Martin) con indigesto corollario di acqua santa e sepoltura in luogo consacrato che gioca contro la complessità del mito di Krueger. Ci vengono anche rivelati dettagli ironicamente iperbolici sull’origine del crudele assassino (“Il bastardo della violenza di centinaia di maniaci omicidi”), interpretato con sempre maggiore gusto da Robert Englund. Buono il cast, con Craig Wasson, la brava e fragile Patricia Arquette, Jennifer Rubin con ipercresta punk, John Saxon in variante disillusa e alcolica del poliziotto del primo film e Laurence Fishburne nel breve ruolo di un infermiere. Cameo di Zsa Zsa Gabor. Ottimo il risultato al box office: il budget sale a 5 milioni di dollari, ma gli incassi statunitensi lordi salgono a quasi 45