Jennifer body

Jennifer body Film streaming Download Rinchiusa nella cella d’isolamento di un istituto psichiatrico, la giovane Needy, ricorda come tutto è cominciato, a Devil’s Kettle, la cittadina di provincia dove abitava. Si parte quindi con un lungo flashback che costituisce il corpo del film: Needy è amicissima di Jennifer, la bomba sexy della scuola. Benché fidanzata con Chip, il classico bravo ragazzo, la poco appariscente Needy è preda di una sconfinata ammirazione per Jennifer, tanto da esserne sostanzialmente succube. Al Melody Lane, un localaccio, Jennifer è attratta da Nikolai, cantante di una sconosciuta rock band, i Low Shoulder. Uno strano e furibondo incendio si sviluppa mentre la band suona: è un massacro, ma Needy conduce in salvo Jennifer. Per poco, però. Sotto lo sguardo sconcertato di Needy, Jennifer se la svigna col disinvolto Nikolai. Quando Needy, tornata a casa, si ritrova di fronte l’amica coperta di sangue e affamata di carne cruda, sospetta che qualcosa di brutto sia successo. Quando Jennifer le vomita addosso un geyser di sangue, ne ha la certezza. Il giorno dopo tutto sembra normale, compresa Jennifer, ma Needy sa che non è così. Gli omicidi cominciano: a commetterli è Jennifer, che prima seduce e poi, in versione mostruosa, ammazza.
La prima parte del film è condotta in modo spigliato, anche se affronta in modo sostanzialmente convenzionale tematiche comuni a molto horror giovanilistico: la scoperta della sessualità, il rapporto tra il brutto anatroccolo e la bellona e così via. Anche il fatto che sia il rock – pur se un rock piuttosto mellow – a fungere da veicolo satanico è molto tipico. Quando poi Jennifer comincia a uccidere, questi luoghi comuni vengono incanalati in una struttura narrativa ancora più déjà vu e l’esile filo del racconto si disperde nella ripetitività. Il film è in sostanza troppo furbo per essere un teen horror come tanti altri, ma lo è troppo poco per essere una commedia brillante che lo parodizzi efficacemente, finendo per essere un ibrido fiacco. Mette in scena un incantesimo satanico, ma chi lo officia dice d’averlo trovato su internet: questo è solo un esempio di una sceneggiatura che gioca col proprio materiale senza saper bene cosa farne e riducendone a zero la già problematica credibilità. Vuole essere cool e finisce in un cul de sac.

 

Un film di Karyn Kusama. Con Megan Fox, Amanda Seyfried, Johnny Simmons, Adam Brody, J. K. Simmons